Le mie storie, tra vino e territorio
Il vino è una delle mie passioni, la scrittura è l’altra.
In questa pagina raccolgo i miei libri: romanzi, racconti e manuali nei quali il vino incontra territori, persone, storia e tradizioni.
Dalla narrativa ai percorsi dedicati ai vitigni e alle denominazioni, ogni volume nasce dal desiderio di raccontare il mondo del vino da una prospettiva diversa, unendo conoscenza, curiosità e piacere della lettura.
Sfoglia le copertine e scegli da quale storia cominciare.

“Che vino sarei secondo te?”. Angelica Santin ha 35 anni, è bionda e ama paragonare il carattere degli uomini che ha incontrato a certi tipi di vino. Ha iniziato a farlo da quando cura il suo blog di degustazioni. La sua grande passione per il vino l’ha portata a prendere il diploma di sommelier; non male per una che era completamente astemia almeno “fino all’incontro folgorante con un refosco”. E così Alberto è diventato un Chianti, Simone un Merlot, e Leo si è trasformato in un Barolo. Angie, come la chiamano le amiche, vive in Friuli, quello che un tempo chiamavano il Nord-Est produttivo e che ora è frontiera di un turismo nuovo fatto di gusti e sensazioni discrete. Il suo nuovo lavoro la porterà anche in giro per l’Italia dove tra masserie, castelli, ristoranti, eventi e fiere farà altri incontri; su tutti aleggerà la figura di Fabrizio che la segue sui “social”, la corteggia ma non si decide fino a quando, alla fine, qualcun altro lo farà al suo posto ma…che tipo di vino sarà l’uomo che conquisterà il suo cuore?

Un manuale in italiano e in olandese, che racconta il vino lungo le rive destra e sinistra del Tagliamento.
Un fiume può dividere una terra.
Può segnare confini, tracciare mappe, separare sponde.
Il Tagliamento invece costruisce identità.
Di cà e di là da l’aghe è un viaggio tra le Grave, le vigne e le comunità che vivono lungo le sue rive.
Un manuale che intreccia geografia, storia e degustazione per raccontare come l’acqua abbia modellato il suolo e, con esso, il carattere dei vini.
Due sponde. Un’unica matrice.
Perché quando l’acqua divide, il vino unisce.
Waar water verdeelt, verbindt wijn.
Ik ben sommelier, en zelfs vóór ik over wijn leerde spreken, leerde ik naar landkaarten te kijken.
De Tagliamento is geen metafoor: het is een precieze, tastbare lijn die uit de bergen afdaalt en de laagvlakte van Friulië doorkruist tot aan de Adriatische Zee.
Kijkend richting de zee ligt de rechteroever in het westen, de linkeroever in het oosten.
Dat is geen oordeel. Dat is geografie.
En toch wordt langs deze waterlijn de wijn niet werkelijk verdeeld.

Il Prosecco è la luce frizzante del Nord Est: un vino che non si impone, ma conquista.
Questo manuale accompagna il lettore dalle colline venete al calice, raccontando la storia, i profumi e le emozioni di un vino che è diventato simbolo dell’Italia nel mondo.

Nel cuore dell’Italia, tra colline di tufo e argilla, nasce un vino che è più di un vino: è un racconto. Sangiovese – Il sangue gentile d’Italia attraversa secoli di storia, leggende e linguaggi per restituire l’anima di un vitigno che ha accompagnato il destino del Paese. Dal mito di Giove al silenzio delle cantine etrusche, dalle mani dei frati romagnoli ai vigneti toscani dove il tempo sembra fermarsi, il Sangiovese si rivela come simbolo di una bellezza antica e disciplinata, capace di tenere insieme la forza del sangue e la grazia della terra. Un viaggio tra memoria e materia, dove ogni calice diventa eco di civiltà, di fede e di arte contadina: il sangue gentile che scorre nelle vene dell’Italia

Lambrusco – Il vino che racconta l’Emilia
Un viaggio nel cuore frizzante dell’Italia
Tra le nebbie della pianura padana e le colline di Modena, nasce un vino che non assomiglia a nessun altro: il Lambrusco, rosso, vivace, popolare e nobile al tempo stesso.
Questo manuale è un omaggio alla sua storia, ai suoi profumi e alle persone che lo rendono vivo ogni giorno.
Dalle origini contadine ai successi internazionali, dalle cantine sociali alle nuove generazioni di vignaioli, il libro accompagna il lettore in un percorso completo e affascinante — storico, tecnico e sensoriale.
Scoprirai i vitigni principali, i metodi di vinificazione, le differenze tra le DOC, i segreti della degustazione e gli abbinamenti gastronomici con la cucina emiliana e internazionale.
Ogni capitolo è scritto con rigore enologico ma con un linguaggio accessibile, arricchito da curiosità, tabelle e schede tecniche per studenti, sommelier e appassionati.
Il volume è pensato sia come guida formativa, sia come manuale da tavola per chi ama il vino e vuole conoscerlo nella sua autenticità più profonda.

In questo volume, protagonista è il Moscato, il canto dolce dell’Italia antica.
Dalle origini mediterranee ai nomi che ne hanno accompagnato i viaggi (Muscat, Moscatel, Zibibbo), dalle colline piemontesi alle isole scolpite dal vento, il Moscato si rivela come un vitigno capace di trasformarsi senza perdere identità.
Il lettore troverà:
Storia e mito: il Moscato dai Greci e Romani alle feste popolari italiane.
Terre d’elezione: Piemonte, Colli Euganei, Puglia, Sicilia, Sardegna, Lombardia.
Vite e cantina: ampelografia, fragilità e grazia della pianta, tecniche di vinificazione.
Il calice: degustazione, abbinamenti, ritratti sensoriali, con un focus speciale sul Moscato Rosa.
Cultura e memoria: letteratura, arte, feste, e le voci contemporanee di vignaioli e viaggiatori.
Un libro che accompagna appassionati e curiosi, sommelier e studenti, in un percorso dove l’aromaticità diventa linguaggio e la dolcezza equilibrio.
Perché il Moscato non è soltanto un vino: è un invito a fermarsi, a condividere, a ricordare.

Tra il Tagliamento e l’Isonzo si estende una pianura luminosa, modellata dall’acqua e accarezzata dall’Adriatico. È qui che nascono i vini della DOC Annia, espressione autentica della Bassa Friulana.
Un territorio spesso discreto, ma capace di offrire bianchi freschi e sapidi, rossi equilibrati e profondamente gastronomici.
Un’identità che affonda le radici nella storia millenaria di Aquileia e che oggi si traduce in una viticoltura consapevole, precisa, misurata.
Questo manuale unisce analisi tecnica, studio dei disciplinari, approfondimento dei vitigni e interpretazione territoriale, offrendo uno strumento completo per studenti, professionisti e appassionati.
Non un semplice elenco di vini, ma un percorso di comprensione.
Perché il vino della pianura friulana non cerca eccessi.
Cerca equilibrio.
E nell’equilibrio trova la propria forza
