Pinot Nero Franz Hass

A tavola, il Pinot Nero racconta sfumature.
Si comincia con fichi, speck, caprino alle erbe mediterranee e granella di pistacchi: dolcezza, sapidità, cremosità e una nota aromatica che si rincorrono nello stesso boccone.
Poi arriva la parmigiana, avvolgente e generosa, con il pomodoro, la melanzana e il formaggio a chiedere un vino capace di accompagnare senza sovrastare.
Nel calice, Pinot Nero 2022 Franz Haas: elegante, fresco e delicatamente speziato. La sua acidità alleggerisce la componente grassa di speck, caprino e parmigiana, mentre il frutto rosso dialoga con la dolcezza del fico e con il pomodoro. La trama sottile del Pinot Nero lascia spazio ai sapori del piatto e invita subito al sorso successivo.
Un abbinamento giocato più sull’equilibrio che sulla potenza: sapidità, freschezza, morbidezza e frutto si incontrano a tavola.
Cabernet Franc az. Grossutti

In abbinamento, il Cabernet Franc Grossutti di Bertiolo, un rosso elegante e ben equilibrato, dai profumi di piccoli frutti rossi e delicate note speziate. La sua struttura e la piacevole freschezza accompagnano la succulenza della carne e si armonizzano perfettamente con i fagioli con cipolla, esaltando ogni sapore senza coprirlo.
Un incontro tra materie prime di qualità e un vino che interpreta con carattere.
Raboso az. Vinicola Mazzariol

Una tavola calda,
il profumo del cotechino in crosta,
le lenticchie che portano fortuna
e nel calice il Raboso di Azienda Vinicola Mazzariol.
Un sorso deciso,
un piatto che abbraccia,
una cena che rallenta il tempo.
Perché certe tradizioni
sono più belle quando si condividono.
Freedom bend Purcari

Il cucchiaio che gira nel tegame.
Le sedie che si spostano.
Le voci che si accavallano prima ancora di sedersi a tavola.
Lo spezzatino cuoce da ore.
Il sugo si è fatto denso, lucido, profondo.
Il purè è morbido come un gesto di pace tra generazioni.
Poi arriva lui, nel calice:
Freedom Blend di Purcari.
Rubino intenso, deciso, ma non arrogante.
Profuma di mora, ciliegia, prugna, con quella nota speziata che sa di tempo e legno.
La carne è succulenta, il fondo di cottura avvolge.
Il vino entra, pulisce, sostiene, accompagna.
Il tannino si scioglie nel purè, la struttura tiene testa allo spezzatino.
È l’abbinamento perfetto per una tavola vera.
Non quella elegante da fotografia.
Quella dove si ride, si discute, si brinda due volte.
La domenica non vuole vini timidi.
Vuole presenza.
Vuole carattere.
Vuole un rosso che sappia stare in famiglia.
E oggi la libertà ha il colore del rubino.
Aragone La Mozza

L’arrosto di manzetta brasato con riduzione di Franconia e purè di patate incontra l’Aragone di La Mozza in un abbinamento intenso e armonioso.
Nel calice: Sangiovese, Syrah e Alicante, con note di frutti rossi, spezie e sfumature balsamiche, sostenute da tannini eleganti.
La succulenza della carne e la concentrazione della riduzione trovano equilibrio nella struttura del vino, mentre il purè ne esalta la rotondità, rendendo il sorso ancora più avvolgente.
Un incontro che conquista dal primo all’ultimo assaggio.
Refosco dal peduncolo rosso 2023 Vendrame Vignis del Doge

Un rosso friulano intenso ed elegante, capace di distinguersi per profondità e personalità.
Al naso emergono mora, ciliegia matura e delicate sfumature speziate; al palato colpisce per la freschezza vivace, i tannini fini e una struttura equilibrata che accompagna il sorso con armonia e carattere.
Vincitore del premio Miglior Rosso al concorso “Cà e di Là da l’Aghe” 2026 🏆
Perfetto in abbinamento alla bourguignon, per una serata di convivialità, gusto e grandi calici condivisi.
Merlot MR di Cà Modeano

Costine di maiale alla brace, fagioli in umido e polenta di Storo arrostita… il tutto accompagnato da un calice di Merlot MR di Cà Modeano.
Morbido, intenso, perfetto per esaltare la rusticità della cucina tradizionale.
Perché certe cene non sono solo cibo: sono territorio, convivialità e memoria.
