Barcolana, una rotta tra mare e vino

Dalle ricette del programma Radio Chef di Radio Punto Zero alla cantina dei Conti della Frattina, il territorio si racconta anche a tavola.

di Barbara Diana Pupolin


Il Faro della Vittoria veglia sulle vele della Barcolana nel Golfo di Trieste. Foto: Pukpuzzoli / Wikimedia Commons, CC0.

A Trieste, nei giorni della Barcolana, viene naturale guardare verso il mare. Le barche richiamano gli occhidi Barbara Diana Pupolin, le Rive diventano un luogo d’incontro e anche chi non sa distinguere una randa da un fiocco si lascia coinvolgere dall’attesa della regata. Poi arriva il momento di sedersi a tavola, scegliere qualcosa da mangiare e chiedersi quale vino versare nel bicchiere. È da qui che voglio raccontare questa festa: dai sapori di un territorio che possiamo conoscere anche restando sulla terraferma.

La cinquantottesima edizione della Barcolana, con la regata internazionale di domenica 11 ottobre 2026 al culmine degli appuntamenti iniziati il 2 ottobre, offre a Trieste e al Friuli Venezia Giulia un’occasione straordinaria per farsi conoscere. Chi arriva per la vela incontra una città, le sue abitudini e la sua cucina; a tavola, un calice può accompagnarlo ancora un po’ più lontano, verso il Carso e le terre del vino.

Per me questo incontro passa anche attraverso Radio Punto Zero, con cui collaboro per gli abbinamenti enologici delle ricette inviate dagli ascoltatori al programma Radio Chef. Mi piace partire da ciò che le persone cucinano davvero, perché una ricetta porta con sé gusti, ricordi e piccoli accorgimenti di famiglia. Scegliere il vino che la accompagna significa prestare attenzione a tutto questo, cercando un equilibrio che renda più piacevole ogni boccone.

Nella brochure di Radio Punto Zero dedicata alla Barcolana 58, le pagine del programma Radio Chef ospitano anche i miei consigli, firmati Ildegustavino. Le preparazioni richiamano soprattutto i sapori del mare, mentre gli abbinamenti invitano a conoscere i vini del territorio. È un modo per avvicinarsi al vino attraverso la cucina, partendo da una domanda che ci facciamo spesso: «Con questo piatto, che cosa possiamo bere?».

La risposta richiede di guardare oltre l’ingrediente principale. Contano la cottura, il condimento, le erbe aromatiche, la delicatezza o l’intensità dei sapori. Anche due piatti preparati con lo stesso pesce possono chiedere vini diversi, ed è proprio questa varietà a rendere interessante la ricerca dell’abbinamento.

Potete sfogliare la brochure di Radio Punto Zero dedicata alla Barcolana 58⁠ e trovare nelle pagine finali le ricette di Radio Chef con i miei consigli sui vini. Magari una preparazione vi incuriosirà abbastanza da farvi venire voglia di provarla, scegliendo anche la bottiglia da mettere in fresco.

Tenuta Conti della Frattina

Nello stesso fine settimana, il vino ci conduce a Frattina di Pravisdomini, dove la Cantina Conti della Frattina apre le porte per le Giornate FAI d’Autunno del 10 e 11 ottobre. Le visite permettono di conoscere una famiglia legata a queste terre da oltre mille anni, entrare in cantina e assaggiare i suoi vini, tra cui la particolare Sampagna.

Il legame con il mare, qui, appartiene alla vita del conte Manlio della Frattina. La sua passione per la vela lo ha portato a partecipare a regate fino ai circuiti dei Campionati Mondiali e a occuparsi di trasferimenti di imbarcazioni insieme ai team. Quando racconta le sue esperienze, il mare torna accanto alla terra, ai vigneti e al lavoro in cantina, come una parte della sua vita che continua ad accompagnarlo.

Manlio della Frattina

C’è qualcosa di affascinante nell’ascoltare un uomo che conosce sia l’attesa del vento sia quella della vendemmia. Sono esperienze diverse, ma entrambe richiedono attenzione a ciò che accade intorno, capacità di adattarsi e rispetto per una natura che segue i propri tempi. Nel percorso di Manlio queste due passioni si incontrano e rendono ancora più personale il racconto dei suoi vini.

Domenica 11 ottobre sarò presente in cantina come sommelier, su invito di Manlio. Sarà un’occasione per accompagnare i visitatori nella conoscenza dei vini e condividere ciò che rende speciale questo luogo: il rapporto tra una famiglia, la sua terra e le persone che continuano a prendersene cura.

Mentre nel Golfo di Trieste le vele attireranno gli sguardi, a Frattina ci sarà dunque un’altra storia da ascoltare, anche attraverso un bicchiere. E per chi vorrà portare un po’ di questa festa nella propria cucina, le ricette di Radio Chef offriranno un buon punto di partenza: scegliere un piatto, mettere una bottiglia in fresco e invitare qualcuno a tavola.